"...io, ...cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia, io, tirato su a castagne e ad erba spagna, io, sempre un momento fa campagnolo inurbato, due soldi d'elementari ed uno d'università, ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà ..." (Addio, F. Guccini)

18 giugno 2010

Se butta il bando: Cornacchia gia' pensa al comune!!

E' vero,  elettori ed elettrici!
La satirica, epigrammatica "Voce Peteciana" annuncia con  anticipo (ma non troppo) e vi informa della sua rinuncia alla "verginità" politico-amministrativa, conservata per troppo tempo. Dopo un'attenta riflessione, proprio questa sera i raggi della luna che penetrano nella mia finestra mi "incitano" e mi "costringono" a rivelarvi la buona novella. Molti, tanti di voi me lo hanno chiesto, richiesto  e poi richiesto ancora e allora ho capito che non potevo deludere tante brave persone che aspettano, da troppo tempo, cambiamenti visibili e sostanziali per la "Nostra Comunità". Perchè Turania deve ritornare ad essere - e sarà - la Comunità di tutti i peteciani, la perla dell'Alta Sabina. Che lo vogliano o no le fazioni politiche, i centri di poteri e il sottobosco "governativo" nostrani che fino ad oggi hanno, volontariamente o no,ostacolato la crescita e lo sviluppo della nostra terra.
Cittadini della Piazza, di S. Andrea, della Portecchia-Cava e della Viapina-S. Giuseppe,  ASCOLTATE !! Un'ora fatale batte nel cielo della nostra Petecia, l'ora delle decisioni irrevocabili: LA RINUNCIA ALLA MIA VITA LIBERTARIA E LIBERTINA E'  GIA' STATA CONSEGNATA ALLE  VELINE,  ALLE DONNE D'ALCOVA,  ESCORT  E MASSAGGIATRICI, INSOMMA A TUTTE LE PUTTANE CHE BIVACCANO NELLE MIE VILLE DELLA SABINA. CITTADINI MI SACRIFICO PER IL NOSTRO BENE E PER QUELLO DELLE FUTURE GENERAZIONI!
Cittadini, la scalata al Municipio di Turania sta per iniziare, VI ANNUNCIO LA DECISIONE DEFINITIVA DI SCENDERE IN CAMPO: SARO' IL SINDACO DEI PETECIANI! GRAZIE PER IL VOSTRO CALORE E LA VOSTRA FIDUCIA. VI ASSICURO, FIN DA ORA, CHE  LAVOREREMO TUTTI INSIEME PER IL BENE COMUNE . Insieme" a TUTTI I  VERI PETECIANI , a quelli che vantano almeno un soprannome per il loro casato. I nomi e i cognomi non basteranno più: tutti i candidati della  lista "Vincere e Vinceremo" dovranno aggiungere, al nome e al cognome, il soprannome del loro casato. Solo per me basterà CORNACCHIA.
Peteciani di ogni ordine e grado, camice bianche della rivoluzione e del regno Sabino, vi prometto un'azione amministrativa che rivoluzionerà completamente il volto del nostro paese. Il mondo, tutto il mondo emerso: dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, conoscerà la città di Turania. E voi sarete gli artefici di questo cambiamento, le squadre della vittoria e del progresso !!
Cittadini, basta con la politica del tombino e del mandolino, della pasquarella e de chitarrella, basta con le statue di bronzo inutili e con i musei chiusi, basta con le liti da pollaio, basta con  le  pozze d'acqua e con le motoseghe fatte in casa, basta con i vespasiani stagionali e con le misere 500 Fiat pe' lla festa della Madonna, basta con i baccanali da Circolo San Pietro e le Sagre co' lle castagne puzze. Noi inizieremo la politica delle GRANDI OPERE!!
Turania non può permettersi di perdere l'ultimo appuntamento per entrare nella Storia della Nuova Sabina, dello Stato Pontificio  e della Grande Italia. Entreremo di diritto nella storia dell'umanità. E GUAI a coloro che proveranno ad ostacolare il cammino della speranza, del vero progresso.
Elettori ed elettrici, la parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti: "VINCERE"e VINCEREMO; per dare finalmente un lungo periodo di pace e serenità alla nostra terra! Le forze plutocratiche, reazionarie e conservatrici - e dico tutte - hanno  i giorni contati. Meglio farebbero  a smobilitare immediatamente, a rifugiarsi  nello stato pontificio, perchè  noi non faremo sconti a nessuno. E quando dico nessuno, intendo nessuno!! 
E' così che entreremo di diritto nel G21 dei prossimo 100 anni.
Il Nostro primo impegno sarà  quello di espropriare la zona che va da Casavecchia  agl'Urecu Sfonnatu, passando pe' lli Tre Fiumi e  fino a Montagliani. Basta con le pozzanghere  di trote addomesticate, basta co' lli stroguni a mano e con le trattorie campestri. Noi costruiremo su quell'area una molteplicità di strutture modernissime che daranno vita ad uno sviluppo turistico da far invidia  al Nord Africa siciliano, e al Sud Eropa padano e che porteranno un incremento dell'occupazione del 200%. Ri-pe-to: du-e-cento per cento. Incominceremo dalle infrastrutture. Una tangenziale a sei corsie, e dico sei, collegherà direttamente Turania-Casavecchia-La Mola al casello autostradale di Carsoli, che verrà ribattezzato TURANIA-Valle del Turano. Renderemo navigabili (i peteciani sono anche un popolo di navigatori e pescatori: onore a Quinto, a Oreste, a sor Ugo, a Donato,  ecc.) ripeto na-vi-ga-bi-li, il fume Rio e il  Turano, fino a raggiungere il lago. Un ponte a 4 corsie ci congiungerà, sfiorando la Vena perafortana, con la Bassa Sabina  e l'Umbria, mentre il nuovo ponte de Toranu costituirà un importante collegamento con i paesi dell'alta Valle del Turano e del Salto. L'attuale Reotanu, ingrandito di almeno 100 volte,  diventerà la gigantesca piscina  del  "Turano Sport Village" - il più grande complesso sportivo-residenziale del centro-sud. Il personale  "specialistico" proverrà esclusivamente dal gentil sesso. Per reperirlo daremo vita al primo grande concorso "Belle e Bone" per femmine tra tra i 17 e i 35 anni (le minorenni verranno riservate solo agli Unti dal Signore)  con capacità lavorative che verificherò personalmente con i co-fondatori dell'associazione RPP (Ripopolamento Passera Peteciana). Una modernissima seggiovia partirà dal Monumento per raggiungere, in meno di 2 minuti, il centro benessere al quale potranno accedere liberamente tutti i veri peteciani (quelli col soprannome del casato).
Sulla cima della Ripa de llu Montò e fino a Casavecchia costruiremo un  complesso alberghiero a 7 stelle che sfiderà il cielo con i suoi 30 piani, 2000 stanze, 5000 posti letto e 300 addetti per turno. L'accesso avverrà rigorosamente con ascensore dalla Mola o  dall'eliporto della terrazza, dalla quale si potrà godere  un panorama mozzafiato e/o sperimentare il famoso volo all'Americo. Un battello accompagnerà i clienti del complesso residenziale  alla mega-piscina con  tanto di tour del Lago  (rigorosamente in notturna e in compagnia dei fuochi d'artificio casarecci, come nei migliori festini di Villa Certosa: il Nano politico nazionale ce farà 'na pippa a nnui). Il complesso disporra di 20 ristoranti con 5000 posti e 200 addetti per turno lavorativo. Le maestranze verranno selezionate (dopo aver occupato tutti i peteciani nei posti più appetibili) nei paesi limitrofi ed in caso di necessità, per i lavori più umili,  ci serviremo degli emigranti provenienti dal Sud Europa padano, che dovranno obbligatoriamente uniformarsi alla nostra cultura e ai nostri usi e costuni. Verranno sfamati, prevalentemente, con polenta e riso proveniente dalle loro zone di origine. Non potranno pronunciare la parola Po, cantare "O mia bela Madunina" o rivelare le loro origini ai clienti  del complesso, pena il rimpatrio immediato.
Questo, peteciani, è solo la prima parte del programma, che realizzeremo in soli 24 mesi (come a L'Aquila). Verranno investiti 800 milioni di euro provenienti dalle ricche economie orientali (le stesse che 50 anni fa affamavano i loro cittadini e che oggi ci copiano e vendono tutto).
Con la  seconda parte del nostro programma, della quale vi annuncio solo l'inizio, realizzeremo, dalla Madonna a Vivaro,   il grande villaggio residenziale "Turania 2". Verranno costruite, nei castagneti ameni e riposanti, 2000 ville che potranno ospitare  circa 8000 persone facoltose delle diverse nazionalità. Turania diventerà una città mitteleuropea e cosmopolita con tanto di aeroporto alle Prata.
Troveranno occupazione ne llù Proggettu: architetti, ingegneri e, soprattutto, geometri, anche se provenienti dalla vicina Palombara.
Sarà necessario istituire strutture culturali-formative di alto livello fino all'istituzione dell'Università Turanense e dell'Alta Sabina, nella quale potrà finalmente trovare spazio, come Magnifico Rettore,  un figlio illustre della nostra terra: lu "Libberu Docente". Naturalmente dopo un corso intensivo di risocializzazione ed effettivo reinserimento nel tessuto sociale peteciano. Per l'iconografia statuaria-religiosa abbiamo procacciatori di raffinata esperienza, come pure per lo sviluppo della cultura museale, chitarristica e dell'arte comica.
E' inutile preoccuparsi per le gestione della sicurezza, disponendo di uno dei migliori "segugi" che la nostra terra abbia fin'ora partorito dopo l'insuperabile e rimpianto "Bricconcello",  ovvero il grande "Sherlock-Erbetta ".
Forza compaesani, ripetiamo tutti insieme la parola d'ordine: "Vincere e Vinceremo". Viva Petecia cosmopolita!!!