"...io, ...cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia, io, tirato su a castagne e ad erba spagna, io, sempre un momento fa campagnolo inurbato, due soldi d'elementari ed uno d'università, ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà ..." (Addio, F. Guccini)

16 settembre 2009

Marmellata de Moriche (Risposta ad un giovane amico).

Caro amico Silvi, (purtroppo non tutti gli omonimi fanno onore al tuo cognome...non dolertene succede nelle migliori discendenze) domenica, in preda alla "paura minatoria" dei caproni, ho dimenticato gli appunti a Petecia....abbi/ate pazienza che la "marmellata de moriche" la faremo presto, magari senza l'aiuto delle mogli nei week-end, mentre ci gustiamo l'ennesimo piacevolissimo, calorico Cremino (se vuoi te la spiego in privato così potrai diffondere 'Urbi et Orbi' la novella (per le capre, i somari e i bi-tri-laureati) "Urbi et orbi" non sono i cittadini diversamente vedenti ma... Intanto ti/vi anticipo che le le suddette confetture sono frutto delle debolezze dei potenti e degli onnipotenti, durante i giorni pre-festivi. Contatta-mi-temi sarò la tua/vostra "marmellata de moriche".! Nel frattempo, salutami i tuoi "matusa" o "vecchi...se preferisc-i-ono!! Cordialità, Cornacchia.