"...io, ...cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia, io, tirato su a castagne e ad erba spagna, io, sempre un momento fa campagnolo inurbato, due soldi d'elementari ed uno d'università, ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà ..." (Addio, F. Guccini)

11 settembre 2009

Chi l'ha visto

Questi  cittadini onorari di Petecìa sono scomparsi da più di 30anni dalla chiesa madre di Petecia. Nonostante le continue "ricerche", la sola notizia certa è l'apparizione contemporanea, ad alcuni fedeli estatici, nella periferia est della capitale: località Lunghezza.
Devoti e non sperano che nell'"era dell'intelligence, "tra sceriffi, giovani segugi, cortigiani vecchi e nuovi, spioni, somari, capre e aspiranti tromboni i nostri indimenticati compaesani possano ritornare a "vivere" serenamente negli altari della Cattedrale peteciana.