"...io, ...cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia, io, tirato su a castagne e ad erba spagna, io, sempre un momento fa campagnolo inurbato, due soldi d'elementari ed uno d'università, ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà ..." (Addio, F. Guccini)

19 agosto 2009

Turania sarà pure un paese per "Vecchi", ma non per "Cessi".

La nuova Amministrazione Comunale, appena insediata, ha subito portato una ventata di aria "nuova" al nostro paesello. La si respira, in particolare, vicino ai Cessi chimici distribuiti, "saggiamente", in vari punti urbani. Che Turania fosse diventato un paese per vecchi incontinenti non lo sospettava proprio nessuno.!!!! Un doveroso grazie al nuovo sindaco per avercelo fatto scoprire con la sua prima mossa politica, che prelude ad una futura promozione dei "Vespasiani"...tanto apprezzati dall'antenato reatino. (Per tutti i barbari, vecchi e nuovi, Tito Flavio Vespasiano fu un imperatore romano, nato in Sabina - precisamente a Cittareale - da una famiglia contadina e si occupò della tassazione dei cessi pubblici: i cosiddetti Vespasiani; oggi ribattezzati Culattani.)